Sarà che adoro i formaggi, sarà che amo gli aromi e i profumi delle erbe aromatiche e delle verdure dell’orto, fatto sta che la caprese è uno dei miei piatti preferiti!
Si tratta di una pietanza tipica della cucina mediterranea nata a Capri attorno agli anni 20 del secolo scorso e che possiamo definire patriottica nei suoi colori che ricordano la bandiera italiana: il verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro 🟩⬜️🟥
È composta da ingredienti semplici in cui l’aroma del basilico ed eventualmente dell’origano, si fondono perfettamente con il sapore intenso della mozzarella e con l’acidità del pomodoro, creando un equilibrio gusto – olfattivo delicatamente avvolgente e armonico.
I vini da poter abbinare sono molteplici e, partendo dal classico “matrimonio” regionale, possiamo scegliere un Fiano, Greco o Falanghina, tutti vini bianchi che con la loro freschezza riescono a bilanciare la grassezza e pastosità della mozzarella e con la loro persistenza aromatica (più intensa nel Fiano e nel Greco) sono in grado di supportare l’aromaticità della pietanza.
Se invece optiamo per un vino bianco di altre regioni, possiamo scegliere un Verdicchio dei Castelli di Jesi, un Soave Classico, un Friulano (ex Tocai).
Con la caprese possiamo abbinare anche un vino rosato da salasso oppure un rosso delicato come un Etna Rosso, Cerasuolo di Vittoria, Nebbiolo, Pinot Nero.
Qualsiasi sia la vostra scelta è fondamentale la temperatura di servizio del vino che nel nostro caso sarà:
Vini bianchi 8 – 10°C
Vini rosati 11-12 °C
Vini rossi poco tannici 14 – 16 °C
Maria Teresa Gasparet
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