Formazione e racconto del vino: il seminario di Sorsi e Percorsi all’Università di Udine
Degustazione sensoriale, narrazione del vino e formazione universitaria nel Corso di Viticoltura ed Enologia
In un mondo del vino sempre più complesso e articolato, la formazione continua rappresenta un valore fondamentale, a ogni livello e per ogni figura professionale.
Oggi produrre vino non è sufficiente. Allo stesso modo, non basta saperlo servire o descrivere tecnicamente.
Infatti, produrre, servire e comunicare il vino significa possedere competenze solide, ma anche la capacità di interpretarle e tradurle in un linguaggio comprensibile, autentico e coerente.
Ed è proprio qui che entra in gioco il racconto narrativo del vino.
Raccontare il vino: dare senso alla tecnica
Raccontare il vino non significa semplificarlo o romanzarlo.
Al contrario, significa renderlo leggibile.
Vuol dire dare senso alle scelte fatte in vigna e in cantina, collegarle alla degustazione sensoriale e accompagnare chi beve verso una comprensione più consapevole dell’esperienza.
In questo modo, il racconto narrativo diventa un ponte.
Un ponte tra tecnica ed emozione, tra produzione e consumo, tra chi fa il vino e chi lo sceglie.
Degustazione, narrazione e ruolo del sommelier
Sempre più spesso, la formazione sul racconto del vino non riguarda solo il mondo della comunicazione.
Coinvolge in modo diretto anche enologi, sommelier e professionisti del settore.La degustazione non è più soltanto analisi.
Diventa uno strumento di lettura, di interpretazione e di dialogo.
Per questo il ruolo del sommelier evolve: non è solo colui che serve il vino, ma chi è in grado di tradurlo, rispettandone identità, stile e contesto.
L’esperienza all’Università di Udine
Il seminario condotto dalla nostra sommelier Maria Teresa Gasparet presso l’Università degli Studi di Udine – Facoltà di Viticoltura ed Enologia, rivolto agli studenti del terzo anno.
Un incontro pensato per riflettere sulla degustazione sensoriale come strumento di lettura del vino e sul valore della narrazione come completamento del lavoro tecnico.
Durante il seminario, il vino è stato osservato, degustato e interpretato non solo per ciò che è, ma per ciò che comunica una volta uscito dalla cantina e incontrato il consumatore.
In questo contesto, siamo particolarmente orgogliosi che Maria Teresa Gasparet sia stata annoverata tra i docenti dell’Ateneo friulano per seminari rivolti agli studenti di Enologia.
Un riconoscimento che valorizza non solo la sua competenza professionale, ma anche la capacità di portare in ambito accademico un approccio che unisce rigore tecnico, sensibilità sensoriale e attenzione al racconto del vino.
Formazione come dialogo continuo
Per Sorsi e Percorsi, investire nella formazione significa credere nel dialogo tra mondi complementari del vino e sostenere percorsi che contribuiscano a una cultura più consapevole, in cui tecnica e narrazione procedono insieme, senza contrapporsi.
Perché il vino nasce da scelte tecniche,
ma prende davvero senso solo quando qualcuno è in grado di capirle, raccontarle e viverle nel contesto giusto.
Ed è proprio questo il percorso che non si ferma mai.
Conclusione
Il vino nasce da scelte tecniche, ma prende davvero senso solo quando qualcuno è in grado di capirle, raccontarle e viverle nel contesto giusto.
Ed è proprio questo il percorso che non si ferma mai.

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