Si avvicina la Pasqua e da tradizione molti di noi mangeranno carne d’agnello caratterizzata da un sapore piuttosto intenso e spesso abbinata ad erbe e spezie.
Ovviamente il vino verrà scelto in base alla ricetta e in ogni caso dovrà presentare caratteristiche di buona struttura e capacità di contrastare la sua tipica succulenza intrinseca.
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Vediamo ora alcune ricette classiche:
Fetuccine con ragù d’agnello
Con un ragù bianco di agnello, abbiniamo un vino rosso semplice, piuttosto fresco in grado di accompagnare la delicatezza del piatto.
Possiamo scegliere un Pinot Nero dell’Alto Adige, un Rosso dell’Etna a base di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, un Cabernet Sauvignon friulano purchè giovani.
Un ottimo abbinamento risulterebbe anche un Orange wine, cioè un vino bianco macerato, scegliendolo tra i vini di Damijan Podversic, Gravner, la Castellada, prodotti nel Collio friulano, Skerk , Lupinc del Carso Triestino.
Agnello in umido
La cottura in umido prevede untuosità e succulenza.
Il vino deve essere intenso, strutturato e deve avere presentare un tannino capace di pulire il palato.
Possiamo scegliere un Nebbiolo, un Barbaresco, un Valtellina Superiore , un Brunello di Montalcino, un Aglianico del Vulture uno Schioppettino di Prepotto, un Teroldego Rotaliano, un Bolgheri.
Costolette d’agnello alla griglia.
Il sapore dell’agnello è arricchito dalla rosolatura sulla griglia che conferisce una tendenza amarognola. Il vino ideale è un rosso intenso e morbido, di media struttura, come ad esempio un Rosso di Montalcino, un Refosco dal Peduncolo Rosso, un Valpolicella Ripasso, un Montefalco Rosso.
Buon appetito!
Maria Teresa Gasparet 4 Aprile 2020
