L’ Università di Verona (Dipartimenti di Biotecnologie e di Informatica), la società EDALAB e il Consorzio di Soave, hanno avviato un nuovo progetto sullo studio dello shelf life deI vini.
Prende il nome di SIMPOSIO ed è un progetto finalizzato a sviluppare nuove tecnologie per valutare la capacità del vino di resistere agli stress della conservazione e del trasporto.
Rappresenterà un prezioso supporto per i produttori e supporterà gli enologi durante le varie fasi della vinificazione, allo scopo di ottenere vini più “sani”, grazie a un migliore impiego dei “conservanti” del vino: i tanto temuti “solfiti“, ovvero l’anidride solforosa (SO2).

Uno strumento utilissimo quindi per capire quali sono quelle caratteristiche che fanno del Soave uno dei vini bianchi che meglio si esprime con l’affinamento in bottiglia e che darà ai produttori di Soave una nuova e innovativa chiave di lettura, soprattutto per la valorizzazione dei cru recentemente approvati anche dalla Comunità Europea.

Maria Teresa Gasparet 24 Marzo 2020