La pasta alla carbonara è un tipico e goloso primo piatto dotato di grande complessità organolettica, che richiede l’accostamento con un vino di altrettanta struttura.
Per scegliere quello più adatto, esaminiamo le caratteristiche di questa gustosa pietanza.
La prima considerazione da fare è che sia la pasta sia l’uovo, presentano caratteristiche di tendenza dolce e per quanto riguarda il tuorlo d’uovo, anche di notevole grassezza.
Altri ingredienti rilevanti sono il guanciale di suino, un taglio di carne caratterizzato da untuosità e grassezza piuttosto importanti e il pecorino romano DOP anch’esso dotato di forte grassezza.
Per creare una piacevole armonia gustativa, il vino da accompagnare al piatto deve essere in grado di equilibrare la grassezza e l’untuosità, deve pulire il palato e sostenere la speziatura e l’aromaticità della pietanza.
Dovremmo quindi scegliere un vino bianco rosato o rosso, dotato di buona freschezza (acidità), eventualmente anche frizzante o spumante, di complessità aromatica, buona struttura e persistenza.
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Vediamo ora quali dovrebbero essere le caratteristiche per ciascuna tipologia di vino:
Vini Frizzanti
Da preferire i bianchi sur lie ottenuti con il metodo ancestrale, oppure vini frizzanti rossi caratterizzati da una buona struttura e complessità gusto-olfattiva.
Vini Spumanti
Da prediligere il metodo classico o il metodo charmat lungo per la maggiore struttura, rispetto al metodo charmat classico. Ottimi i rosé da salasso.
Vini bianchi
Se optiamo per un vino bianco, necessitiamo di un vino anche di lungo affinamento con ottima struttura purché dotato di freschezza e sapidità per contrastare l’untuosità e la grassezza del guanciale e la tendenza dolce della pasta e del tuorlo d’uovo.
Vini rosati
In questo caso dovremmo scegliere un vino rosato da salasso con la presenza di un leggero tannino, buona struttura e sicuramente caratterizzato da buona freschezza e sapidità (mineralità) per gli stessi motivi citati sopra.
Vini rossi
Per la loro struttura, i vini rossi si prestano bene all’abbinamento con la carbonara perché riescono a sostenere la speziatura e la struttura della pietanza.
Sono da preferire i vini rossi con lieve tannicità ma ottima freschezza in grado di sgrassare il palato.
Suggerimenti per l’abbinamento con la Pasta alla Carbonara
L’abbinamento territoriale richiede l’utilizzo di vini laziali come i bianchi Frascati Superiore, Cannellino di Frascati, il Bellone, Est, Est, Est! di Montefiascone o i grandi vini bianchi di Orvieto, a cavallo tra Umbria e Lazio oppure oppure i rossi come il Cesanese, Bellone, Nero Buono.
Se invece sconfiniamo dal territorio, qualche esempio di abbinamento è dato dal Greco di Tufo o Fiano di Avellino (Campania) Vermentino di Sardegna, Etna bianco (Sicilia) , Grechetto (Umbria), Pinot Grigio (Friuli Venezia Giulia)
Tra i rossi possiamo prediligere un Morellino di scansano (Toscana), una Schiava (Alto Adige), un Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, una Barbera d’Asti (Piemonte) uno Schioppettino di Prepotto (Friuli Venezia Giulia).
Si tratta di vini rossi contraddistinti da un tannino delicato, non scontroso , freschezza piuttosto importante e buona struttura, con cenni speziati che ricordano quelli della pietanza.
Per quanto riguarda gli spumanti è sicuramente da preferire il metodo classico dalla Franciacorta, al Talento all’Oltrepò Pavese ecc. purchè caratterizzati da ottima struttura e lungo affinamento sui lieviti.
Ed ora non vi resta che provare, buon appetito!
Maria Teresa Gasparet, 03 MAGGIO 2021
