Nel 1940 Luigi d’Osvaldo proprietario della piccola macelleria situata a Cormons in Friuli Venezia Giulia, decide di affiancare al suo mestiere una piccola produzione di prosciutti la cui tradizionale ricetta è stata tramandata da allora di generazione in generazione.
La particolarità del prosciutto d’Osvaldo è l’affumicatura che Giacomo il padre di Luigi importò dai Paesi dell’Est e che nasceva dalla necessità di conservare il prodotto..
Il prosciutto d’Osvaldo vera eccellenza del Friuli Venezia Giulia, è prodotto da cosce fresche di suini selezionati nati e allevati in Friuli Venezia Giulia da piccoli allevatori di fiducia e alimentati esclusivamente con patate, granturco, orzo ed erba medica.
Le cosce vengono salate e massaggiate a mano, seguono poi pressatura, affumicatura dolce e leggera con legni di ciliegio e alloro, stagionatura naturale variabile dai 16 ai 24 mesi e varie sugnature durante la stagionatura.

Dal punto di vista sensoriale pur essendo caratterizzato da un’affumicatura delicata, al palato risulta marcatamente aromatico e con evidente tendenza dolce.

 MINI CORSO DI ABBINAMENTO CIBO-VINO 

Quale vino abbinare?
Ideale abbinato a un vino di altrettanta ricchezza aromatica, buona sapidità e morbidezza in grado di contrastare sia l’affumicatura che la tendenza dolce.
Per giocare in casa potrebbe essere un Friulano della medesima zona di provenienza del prosciutto vale a dire Cormons che contempla sia la zona Collio che si estende lungo la fascia collinare settentrionale della provincia di Gorizia con vini di notevole struttura e pienezza sia la doc Isonzo che segue il percorso del fiume Isonzo nell’estremo lembo della pianura padano-veneta tra Gorizia e il mare con vini di maggiore sapidità e mineralità.

 

Maria Teresa Gasparet