MASTROJANNI
Poderi Loreto
53024 Castelnuovo dell’Abate– SI –
Montalcino -SI-
Tel. +39 0577 835681
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‘Una sinfonia sensoriale magistralmente orchestrata!’’
Ci sono serate che evolvono in modo inaspettato.
Ed è proprio in occasione di un ritrovo tra (pochi) buoni amici che decido tra una chiacchiera e l’altra, di stappare una bottiglia di Brunello di Montalcino del 1997 di Mastojanni.
L’ avevo già trasferita dalla cantina interrata dove custodisco gelosamente le mie ‘chicche’, alla cantina del primo piano perché inconsapevolmente avvertivo l’avvicinarsi dell’ “occasione giusta”. E così è stato!
Tralascio il racconto delle altre bottiglie stappate in quella serata, sicuramente degne di nota ma la Regina, la protagonista assoluta dell’appuntamento, è stata quella del Brunello di Montalcino del 1997 di Mastojanni.
Ho avvertito la prima emozione quando nel volto dei miei amici si è stampata un’espressione di stupore e incredulità sfociate ben presto in una fremente impazienza per l’imminente stappatura.
La seconda emozione è stata al momento dell’estrazione del tappo. Perfetto nell’aspetto e nel profumo netto, pulito, a dir poco inebriante.
Intrigante il colore granato scuro caratterizzato da una brillantezza ‘croccante’ e stupefacente la pulizia del vino appena versato nel calice!
Non amo decantare il vino se non strettamente necessario, preferisco versarlo in un calice ampio, da grande vino rosso e condividere con gli ‘amici di bevuta’ ogni momento della sua evoluzione durante l’attesa e la successiva degustazione.
E così è stato. La bottiglia in questione è stata la seconda ad essere stappata (perchè non prevista) e l’ultima ad essere degustata, ma nell’arco della lunga serata ci siamo divertiti a godere dei profumi che pian piano, timidamente si sprigionavano dal calice mutando continuamente con una copiosa complessità.
Sin dal primo momento nonostante l’età si è avvertita l’eleganza, la pienezza e l’avvolgenza dei profumi: ciliegia matura, prugna cotta, tabacco, spezie, grafite.
Il primo sorso poi, è stato davvero esilarante per potenza, concentrazione, eleganza e tannino importante ed ottimamente evoluto. Lunghissima la persistenza.
Insomma, un grande vino che ci ha regalato grandi emozioni all’assaggio.
La sorpresa più grande? La pulizia immediata nonostante il lungo affinamento!
7 Gennaio 2019
