SOAVE “LE BATTISTELLE 2018 Az. Agricola Le Battistelle

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Az. Agricola LE BATTISTELLE
Via Sambuco, 110
Brognoligo  (VR)
Tel. +39 045 6175621
www.lebattistelle.it

A Brognoligo nel cuore della zona del Soave Classico area in provincia di Verona che comprende solo due comuni quello di Soave e quello di Monteforte d’Alpone, si trova la cantina a Le Battistelle.

Nata nel 2002, l’azienda a conduzione familiare si espande su 9 ettari caratterizzati da piccoli vigneti distanti uno dall’altro.
Quello più unito si trova sul Monte delle Battistelle dal quale prende il nome la cantina e dal quale provengono le uve del vino Soave che vi presento oggi.

Il vigneto “Le Battistelle” un vero e proprio cru, si estende su pendii molto ripidi, caratterizzati da terrazzamenti nei quali si pratica quella che viene definita e riconosciuta dal Cervim viticoltura eroica, una viticoltura in cui la meccanizzazione è impossibile e tutte le lavorazioni avvengono esclusivamente in maniera manuale .

La forma allevamento di questo cru è quella delle antiche pergole sostenute da muretti a secco costruiti con rocce vulcaniche e iscritti nella lista Patrimonio Culturale dell’Unesco, e l’intera filosofia lavorativa dell’Azienda Agricola Le Battistelle è volta alla conservazione dell’ambiente e della tutela del paesaggio.

La cantina Le Battistelle produce Soave da vecchi vitigni di Garganega 100%, un’uva che non possiede un’elevata aromaticià ma che permette al vino di regalare grandi emozioni gustative anche dopo lunghissimi affinamenti (10/15 anni).

SOAVE LE BATTISTELLE 2018

Alla vendemmia rigorosamente manuale che normalmente avviene attorno ai primi di ottobre, segue una pigiatura soffice e una fermentazione della durata di circa 20 giorni a cui segue un riposo sulle fecce fini di 6/8 mesi con continui batonnage.
Al naso sprigiona un complesso bouquet di fiori bianchi, agrumi ed erbe aromatiche che ci riportano nelle verdi colline veronesi. Il sorso è fresco e sapido, di una lunghezza avvolgente.

Lo abbinerei ad un “Risotto di Soave” mantecato con del formaggio “Monte Veronese” di lungo affinamento.

Se vuoi seguire la degustazione della sommelier Maria Teresa Gasparet clicca qui