Da “sauvage” (selvaggio), il Sauvignon è la varietà a bacca bianca più importante e conosciuta al mondo insieme allo Chardonnay

Originaria della regione francese di Bordeaux viene utilizzata insieme a Muscadelle e Sèmillon per aggiungere freschezza al Sauternes e Barsac  e dà origine a vini di grande pregio anche nella Valle della Loira (Sancerre e Puilly Fumé).

Oltre al Sauvignon Blanc esistono il Sauvignon Gris nella valle della Loira e nel bordolese (vini di maggiore corpo), il Sauvignon Jaune, il Sauvignon Noir o Violet abbandonato per le scarse rese e il Sauvignonasse tipico del Cile (minori rese, longevità ed estratto) ma presente anche nel Friuli Venezia Giulia.

Ricco di aromi d’intenso impatto olfattivo e gustativo, il Sauvignon  si esprime in maniera differente in base ai vari terroir di orgine, 
Anche la struttura che va da quella delicata fino a raggiungere corpo piuttosto importante, dipendono dalla provenienza (morfologia e clima), dai metodi di vinificazione,  affinamento e interpretazione di ciascun vignaiolo.

Dal punto di vista organolettico il sauvignon esprime sentori ben definiti che derivano principalmente dalle caratteristiche climatiche delle varie aree di produzione:
nelle zone fresche o nel caso di di uve raccolte non a piena maturazione si esprime con profumi ed erbacei:
• peperone verde
• foglia di ribes
• erba falciata
• ortica
• bosso
• sambuco
• agrumi

nelle aree calde o se ottenuto da uve raccolte a piena maturazione presenta note fruttate e floreali:

• pesca
• frutta tropicale
• sambuco
• ginestra
• acacia
• biancospino

Gli ettari vitati a Sauvignon nel mondo sono 60.000 e i Paesi maggiormente interessati sono:
Francia (Bordeaux, Loira, Languedoc), Cile, Nuova Zelanda, USA, Romania, Sudafrica, Australia e Italia

Europa
Il Sauvignon fa parte dei cosìdetti vitigni nobili, cioè di quelle varietà che si adattano egregiamente a diverse regioni viticole.
In Francia è la terza varietà più diffusa, con 26.839 ettari (dato 2009),
In Italia, secondo dati del 2000 copre 3.393 ettari, concentrati nel Nord Est: l’Alto Adige e in particolare il Friuli Venezia Giulia sono le regioni elettive del Sauvignon italiano.
Nell’Est Europa viene allevato in Romania (3.243 ha) e Moldavia (8.151 ha).

Nuovo Mondo
Anche nel Nuovo Mondo il Sauvignon ha trovato condizioni favorevoli alla sua coltivazione: in California è piantato su oltre seimila ettari, ( Sonoma e di Napa Valley), in Cile (7.922 ha) e in Argentina (2.090 ha).
Anche in Australia con i suoi 6.405 ha è la terza varietà a bacca bianca dopo Chadonnay e Sémillon.
Negli anni 70 il Sauvignon è arrivato anche in in Nuova Zelanda dove gli ettari vitati hanno raggiunto nel 2011 18.000 ettari dei quali 15.700 nell’area di Marlborough.
Altro territorio in cui viene allevato con 9.155 ettari vitati nel 2008 è il Sudafrica che dal punto di vista organolettico si trova a metà strada tra lo stile classico europeo dai sentori più erbacei e quello più fruttato del Nuovo Mondo.

 

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