Il 16 Marzo 2020 è stata pubblicata in Gazzetta Europea la modifica dei disciplinari del Soave Doc, del Soave Superiore Docg e del Recioto di Soave Docg varata nel 2019 e che rende definitiva l’apposizione in etichetta dei 33 nomi delle Unita Aggiuntive.
28 sono i cru nella zona classica, 2 nella zona vulcanica di Roncà e 3 nelle colline calcaree della Val d’Illasi e di Mezzane.
Con la vendemmia 2019 le 23 Unità Geografiche Aggiuntive che potranno essere immesse sul mercato (su 270 ettari di denominazione) sono 23: Broia, Brognoligo, Carbonare, Castellaro, Castelcerino, Colombara, Costalunga, Coste, Costeggiola, Fittà, Foscarino, Froscà, Menini, Monte Grande, Pigno, Pressoni, Sengialta, Tenda, Volpare, Zoppega, Duello, Paradiso, Roncà – Monte Calvarina.
Lo studio cartografico che ha dato origine alla zonazione, è iniziato 30 anni fa e ha permesso di definire i singoli cru in funzione alle caratteristiche pedoclimatiche e storiche di ciascuno e permetterà al consumatore di conoscere con certezza la provenienza delle diverse espressioni del territorio.
Un bel traguardo per un territorio di grandi vini
Maria Teresa Gasparet 16 Marzo 2020
