Il termine autoctono deriva dal greco autòs (= stesso) e chtòn (=suolo, terra)
Quando parliamo di vitigno autoctono o indigeno, intendiamo lo stretto legame che presenta con il territorio nel quale è impiantato.
Il nostro Paese caratterizzato da una estesa superficie costiera e da notevoli differenze geografico-climatiche, vanta il maggior numero di vitigni autoctoni: quelli riconosciuti superano i 350.
Un vitigno autoctono quindi nasce in uno specifico e particolarmente vocato territorio nel quale continua ad essere allevato con i massimi risultati, esprimendo al meglio le sue qualità riconosciute e produce vini che possono raggiungere l’eccellenza.
Maria Teresa Gasparet
